Molti di voi continuano ad avere dubbi su come presentare l’autore di riferimento. E’ stato già detto che dovete scegliere alcune immagini per voi (e per il vostro lavoro) significative e spiegare le ragioni della vostra scelta. Spesso il professore vi ha suggerito di accostare le vostre fotografie a quelle dell’autore. A titolo esemplificativo vi invitiamo a guardare l’accostamento fatto da Jacopo Zanessi.
Sono ammesse altre modalità: proponetele sui vostri blog (e avvisateci inserendo un commento a questo articolo).
_altri:
Fabio de Meo | Lia Cecchin | Alice Colomberotto | Chiara Galesi | Jacopo Musner | Federica Menin | Elisa Betti | Francesco Maria Conti | Margherita de Giorgi | Giorgia Nason
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ancora sull’autore di riferimento
1 luglio, 200723>25 maggio_consegna terza esercitazione: fotografare un volume
13 maggio, 2007[Come già annunciato a lezione, per la prossima settimana il corso è sospeso. Ci rivediamo il 23 maggio alle ore 14.30]
Nel lungo intervallo prima del prossimo incontro, gli studenti sono invitati a completare le tre esercitazioni e ad aggiornare i blog con gli esercizi corretti alle revisioni.
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La terza esercitazione riguarderà la relazione tra almeno due soggetti, uno dei quali deve essere un volume
NB: Il luogo non deve essere Venezia!
associazioni minime di soggetti:
- volume pieno + palo
- volume pieno + volume vuoto
- volume + cartello su di un palo
- volume pieno + volume pieno
i soggetti dovranno essere:
_ facilmente rapportabili, nel loro ingombro, alla scala umana (cioè non troppo voluminosi o alti)
_ oggetti “funzionali”, che non abbiano cioè velleità estetiche
elenco soggetti:
- stazioni delle corriere
- piccole stazioni ferroviarie (dove sia consentito)
- rimesse/depositi sui retri delle abitazioni (case isolate)
- case/villette isolate “geometrili”
- macchine/attrezzi nei cantieri (dove sia consentito)
- autolavaggi
- distributori di benzina
Si ricorda che per questo esercizio non è obbligatorio lavorare in sequenza (ma neppure escluso) e che è comunque consigliato fare più di una fotografia anche dalla stessa posizione (cambiando eventualmente la messa a fuoco tra i diversi piani rispetto alla profondità di campo), tenendo presente che il lavoro è sempre finalizzato alla riflessione sulla inquadratura e al trovare possibili collimazioni tra gli elementi fotografati e tra questi e il contesto in cui sono inseriti.
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[Segnaliamo un articolo presente su Frameonline che può aiutarvi a chiarire il lavoro che dovrete sviluppare, a partire dalla frase in apertura di Robert Adams:
"Il metodo di lavoro che sembra funzionare meglio è andare nel paesaggio che ti fa più paura e fotografare fino a che non sei più intimorito." (Robert Adams)]
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precisazione:
le due esercitazioni che erano state anticipate a lezione, ossia “one day” e “one place”, verranno affrontate più avanti perchè costituiranno il corpus del lavoro finale (menabò del libro).
Elenco autori di riferimento
13 maggio, 2007Per il lavoro che dovrete svolgere vi è stato consigliato di guardare molti libri di fotografia e di scegliere un autore di riferimento ed alcune immagini dello stesso che dovrete portare alle revisioni, motivandone la scelta. Sulle stesse immagini dovrete fare un esercizio ‘mentale’ (o non solo) di analisi simile a quello che viene fatto a lezione sulle diapositive proiettate, riassumibile in 3 punti:
“osservare > descrivere > analizzare“.
Vi diamo qui di seguito un elenco di autori:
_ Robert Adams
_ Eugéne Atget
_ Lewis Baltz
_ Bernd & Hilla Becher
_ Harry Callahan
_ William Christenberry
_ William Eggleston
_ Walker Evans
_ Robert Frank
_ Lee Friedlander
_ Luigi Ghirri
_ Paolo Gioli
_ John Gossage
_ Paul Graham
_ Anthony Hernandez
_ Laszlo Moholy-Nagy
_ Nicephore Niépce
_ Timothy O’Sullivan
_ Martin Parr
_ Stephen Shore
_ Paul Strand
_ William Henry Fox Talbot
_ Edward Weston
NB: autori non presenti in questa lista dovranno essere concordati con il docente
Per reperire testi e monografie su questi autori potete guardare su:
sul web
rimandiamo ai link presenti nella sezione blogroll di guidilab: per iniziare guardate Masters of Photography e About Photography, poi i siti dei i musei e delle gallerie segnalati che hanno di solito ampie collezioni di immagini.
Potete fare una ricerca per autore su Google, anche nella sezione images.Google:
[le immagini rimandano sempre al link di una galleria o un museo; in questo modo potete trovare ulteriori fonti, cioè le collezioni possedute dai suddetti spazi]
8>11 maggio_consegna seconda esercitazione: scritture illeggibili di popoli (s)conosciuti
7 maggio, 2007Le giornate dell’8, 9, 10, 11 maggio saranno dedicate a lezioni tecniche e teoriche, alla messa a punto e alle revisioni della seconda esercitazione che andrà consegnata entro venerdì 11 maggio.
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La seconda esercitazione prende spunto, in modo traslato, da un progetto di Bruno Munari dal titolo “Scritture illeggibili di popoli sconosciuti”, presente nella mostra - e nell’omonimo catalogo- “Ingannare il tempo. Bruno Munari archeologo”, in corso a Bologna [25 aprile - 20 maggio 2007 - Museo Civico Archeologico. Catalogo Edizioni Corraini].
Oggetti d’attenzione di questa esercitazione saranno i manifesti, le insegne e/o i cartelloni pubblicitari e le loro scritte, rispetto alle quali ci si porrà come di fronte ad un alfabeto sconosciuto, a una scrittura svuotata di senso semantico e fatta solo di segni da ri-significare.
[si rimanda al link della recensione della mostra presente su SocialDesignZine che affronta alcune trattate la volta scorsa a lezione]
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<scritture illeggibili di popoli (s)conosciuti: manifesti, insegne, cartelloni pubblicitari>
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esercitazione:
fotografare da più punti di vista un solo soggetto per ogni sequenza
[in avvicinamento/allontanamento e/o in rotazione (180°)
contestualizzare l’oggetto e arrivare poi al dettaglio, ragionando sull’inquadratura e sulla collimazione]
rimangono punti fermi tutte le indicazioni date per la prima esercitazione
4 maggio_terza lezione e presentazione seconda esercitazione
7 maggio, 2007le esercitazioni vanno fatte anche dagli studenti che iterano il corso
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Leon Battista Alberti, De Pictura, Laterza, Bari, 1980.
_circonscrizione > _inquadratura
_composizione > _collimazione
_luce > _luce
La seconda esercitazione avrà come oggetto i manifesti, le insegne e/o i cartelloni pubblicitari, che dovranno essere fotografati considerando oltre all’inquadratura, i possibili elementi di collimazione tra i diversi piani della profondità di campo.
Rispetto al soggetto menzionato fotografare le scritte fino ad arrivare alla loro decostruzione/deframmentazione in puri segni astratti dal loro significato semantico.
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Indicazioni bibliografiche:
_ Paolo Costantini, Italo Zannier (a cura di), L’insistenza dello sguardo. Fotografie italiane 1839-1989, Alinari/Electa, Firenze-Milano, 1989.
_ Carlo Emilio Gadda, La cognizione del dolore, Einaudi, Torino, 1963.
_ Ernst H. Gombrich, A cavallo di un manico di scopa: saggi di teoria dell’arte, Einaudi, Torino, 1971.
_ John R. Gossage, “Walker Evans. Appreciation of an Artist Who Hides His Hend” (omaggio a un artista che nasconde la propria mano), in: 14 American Photographers, Baltimore Museum of Art, Baltimore,1975.
_ William Jenkins (curated by), New Topographics: Photographs of a Man-Altered Landscape, International Museum of Photography at George Eastman House, Rochester (NY), 1975.
3, 4 maggio_consegna prima esercitazione: fotografare una porta
30 aprile, 2007dal 3 maggio l’orario del Laboratorio è anticipato alle h 14.30
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giovedì 3 e venerdì 4 maggio > consegna prima esercitazione
revisioni individuali
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“come avresti potuto farlo altrimenti?”_applicazione:
<fotografare una porta>
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esercitazione:
fotografare da più punti di vista una sola porta
[in avvicinamento/allontanamento e/o in rotazione (180°)
contestualizzare l'oggetto e arrivare poi al dettaglio ragionando sull'inquadratura]
tutte le fotografie debbono essere o verticali o orizzontali
tutte le fotografie debbono essere “in bolla”
fare le stampe in formato provino (in banda) di 7×10 cm ca.
[vale anche per chi lavora con macchina digitale]
fare una prima selezione delle fotografie e impaginarle in sequenza
portare alle revisioni anche gli scarti e i negativi
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presentazione:
costruire un libro:
formato chiuso_ > 24×32 cm [orizzont.] o > 32×24 cm [vertic.]
formato aperto_ > 24×64 cm [orizzont.] o > 32×48 cm [vertic.]
usare carta bianca opaca liscia > grammatura ca. 300 gr/mq
[si può partire da fogli 100x70 cm che possono acquistati e
tagliati in una tipografia già in 'formato aperto']
impaginare le fotografie al centro della pagina